“No, non puoi uccidermi.”
“E perché mai no?”
Ribatté l’altra arricciando le labbra aggressiva.
Ares assunse un’espressione trasognata e seria, che avrebbe fatto sembrare un qualunque altro uomo ridicolo, ma che a lui invece illuminava il bel viso affilato, rendendolo tremendamente convincente:
“Perché io ti amo! Sì, io ti amo…”